Lava fountains during December 2015

La fase eruttiva di maggiore intensità del dicembre 2015 è iniziata il giorno 3, e segue un periodo di alcuni mesi caratterizzato da attività esplosiva di modesta intensità localizzata nell’area sommitale del vulcano.
Dal giorno 3 dicembre si sono ripetuti diversi fenomeni di più alta intensità eruttiva che sono culminati con 4 episodi di fontanamento.
L'analisi dei dati geofisici monitorati fornisce informazioni su questo fenomeno che presenta  nel complesso differenze rispetto ai fenomeni di fontanamento registrati dal sistema di monitoraggio negli anni passati.
La rete geofisica gestita dal Laboratorio di Geofisica Sperimentale (LGS) integra le informazioni provenienti da 2 arrays infrasonici a 4 elementi installati rispettivamente in località Lapide Malerba (ETN) e Monte Vetore (MVT), 1 telecamera termica FLIR SC655 ed una telecamera nel visibile, poste in località Monte Vetore. Il laboratorio si avvale inoltre della collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’università di Torino per il monitoraggio e per l’analisi dei dati termici MODIS e SEVIRI da satellite.
Questo insieme di parametri geofisici fornisce un quadro esaustivo della cronologia e della dinamica di questa fase eruttiva. Tutti i parametri monitorati sono inquadrati in un contesto di soglie sviluppato da questo Laboratorio nel corso degli ultimi 8 anni di monitoraggio dell’attività vulcanica del vulcano Etna.

In particolare, attraverso l’analisi dei dati infrasonici tramite tecniche di array, il sistema di monitoraggio è in grado di fornire avvisi di Early-Warning in automatico ed in tempo-reale sulla base del numero e dell’ampiezza dei transienti infrasonici localizzati dall’array all’interno dell’area craterica.

- Fontana#1: 3 Dicembre 2015
A partire dalle ore 18:00 GMT del giorno 2 Dicembre, l’attività infrasonica è stata caratterizzata da transienti impulsivi di ampiezza alta (1-3 Pa) associati ad una forte attività stromboliana che si è ripetuta con una frequenza di circa 1 evento ogni 10 secondi e provenienti da una direzione compatibile con il settore relativo ai crateri Bocca Nuova e/o Voragine.
Nelle ore successive, questa attività infrasonica si è ulteriormente intensificata raggiungendo valori di 3-5 Pa in costante aumento e culminata alle 02:00 GMT con un evento di fontanamento, della durata di 1 ora e 20 minuti, caratterizzato da pressioni infrasoniche di 8 Pa e valori di IP inferiori alla soglia EW2 (IP>120).

etna1  etna2

- Fontana#2: 4 Dicembre 2015
La stessa sequenza di eventi veniva registrata nella giornata del 4 dicembre. L’attività infrasonica, localizzata nel settore craterico di Bocca Nuova/Voragine, inizialmente mostrava transienti impulsivi >5 Pa associati ad attività stromboliana molto intensa, che si ripetevano con una frequenza di circa 1 evento ogni 10 secondi ed un trend generale analogo alle fasi di pre-fontanamento (Figura 3). Alle 09:09 GMT questa attività aumentava fino a valori di 25 Pa coerenti con le fasi di fontanamento (Figura 3) e caratterizzata da oscillazioni a bassa frequenza (~0.5 Hz) continue associabili alla dinamica della colonna magmatica.
Le telecamere di Monte Vetore mostravano chiaramente una fase di fontanamento dalla Voragine, che alle 09:20 GMT raggiungeva e superava un’altezza di 1300 m sopra la quota dei crateri. L’attività di fontanamento è durata circa 01h30 ed è stata accompagnato da un progressivo aumento dell’attività al Nuovo cratere di Sud Est (NSE).
Il sistema di Early-Warning ha emesso avvisi automatici tramite email ed SMS di pre-fontanamento (EW1) alle 08:16 GMT e di fontanamento (EW2) alle 09:09 GMT.

 etna3

 

- Fontana#3: 4 Dicembre 2015
Alle ore 20:26 GMT dello stesso giorno un terzo episodio di fontanamento della durata di circa 01h15 è stato localizzato dall’array all’interno del settore craterico di Bocca Nuova/Voragine, ed analizzato dalle telecamere di Monte Vetore.
Il sistema di Early-Warning ha emesso avvisi automatici di fontanamento in atto (EW2) tramite email ed SMS alle ore 20:30 GMT.

In entrambi i fenomeni di fontanamento del giorno 4 dicembre, il valore IP ha mostrato un rapido aumento con una rampa che rapidamente è salita in pochi minuti a valori prossimi a 300.

- Fontana#4: 5 Dicembre 2015
Alle ore 14:47 GMT del giorno 5 Dicembre l’analisi di array e delle immagini delle telecamere indicano l’inizio di una quarta fase di fontanamento sempre nel settore craterico di Bocca Nuova/ Voragine che terminava intorno alle ore 17:20. I valori di IP associati a questo evento sono stati i più alti registrati in questo periodo ed hanno superato il valore di IP=500 ed il sistema di Early-Warning ha emesso un messaggio di allerta EW2 alle 14:47 GMT. La colonna che si è sviluppata ha superato i 2100 m sopra al livello dei crateri ed è risultata particolarmente carica di cenere rispetto agli episodi dei giorni precedenti.

 

 

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